In un’epoca in cui gli algoritmi influenzano sempre più le nostre percezioni, i nostri comportamenti e le nostre identità, Codice del Sé nasce da una riflessione sul rapporto tra impulsi interiori e vincoli esterni. La coreografia esplora come i codici digitali, silenziosi e pervasivi, plasmino la percezione e la connessione, interrogando il modo in cui il corpo si muove all’interno di sistemi invisibili ma determinanti.
Il lavoro si sviluppa come un’indagine sulla tensione tra meccanico e organico, ponendo una domanda centrale: i nostri corpi possono recuperare agency quando si muovono all’interno di pattern che non vediamo, ma che sono sempre presenti? Attraverso contrasti tra precisione e spontaneità, ripetizione e improvvisazione, la scrittura coreografica riflette le forze duali che attraversano il nostro mondo tecnologicamente mediato.
Codice del Sé non offre conclusioni. Invita il pubblico ad abitare uno spazio in cui l’identità è allo stesso tempo costruita e messa in discussione. Attraverso astrazione e nuance, il movimento risponde al controllo e il corpo umano diventa insieme soggetto e atto di sfida.
Gilda Cesario
Euthopia Dance
Denise Camassa, Gianluca Minervini, Simona Pizzolla, Giada Petrelli, Eliana Nesca, Gilda Cesario